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Raccolta Differenziata

A cosa serve far quadrare i nostri conti in banca, costruire la casa dei nostri desideri, indossare un capo firmato se poi quasi ovunque nel nostro Paese si respira il degrado?
Dal momento che non possiamo vivere tappati in casa, ADOPERIAMOCI, nel nostro interesse e quello dei nostri figli, per avere un Paese almeno NORMALE.
Liberarci di tutti i rifiuti che produciamo è un grosso problema. Molte delle cose che buttiamo via possono essere riutilizzate o riciclate.

 

             Carta
La carta è un prodotto ottenuto da fibre vegetali ( cotone, lino, canapa ) o principalmente da fibre di cellulosa pura.
Per produrre 1 Kg. di carta nuova, sono necessari 2 Kg. di legno.  Ogni anno 40.000 ettari di bosco vengono sacrificati per produrre giornali, libri, manifesti, imballaggi... che una volta usati finiscono nella spazzatura o bruciati negli inceneritori.
La carta però, può essere recuperata e riutilizzata per la produzione di nuova carta.  Ricorda che: per ogni tonnellata di carta riciclata vengono salvati almeno 10 alberi alti una ventina di metri. 

Tu cosa puoi fare?

* Consuma meno carta
* Organizza in casa tua uno spazio dove separare la carta dagli altri rifiuti
* Riduci ogni volume inutile per risparmiare spazio: ripiega i giornali, schiaccia le scatole di cartone.






         Vetro
Il vetro è da preferire ai contenitori in plastica perchè non altera nè il sapore nè l'odore dei cibi, può essere riutilizzato in mille modi e riciclato sempre, tutto!
Il vetro è un prodotto di natura inorganica che si ottiene facendo fondere, ad altissime temperature, tre diversi materiali: silice, soda e calcio.
Produrre vetro non riciclato, quindi comporta elevati consumi di energia e materia prima, nonchè la distruzione di boschi e monti per aprire nuove cave.
Circa il 70% del vetro che usiamo finisce in discarica e negli inceneritori: ancora una volta una ricchezza perduta per sempre!

Tu cosa puoi fare?

* Scegli sempre bottiglie e barattoli di vetri "vuoto a rendere", anzichè altri imballaggi inquinanti in plastica.
* Riutilizza il vetro: usa bottiglie e barattoli vuoti  per vino, succhi di frutta e passati di pomodori fatti in casa.
* Porta tutte le bottiglie ed i barattoli da gettare negli appositi contenitori (campane verdi).

 

    Plastica
Esistono moltissimi tipi di plastica ricavati da materie prime preziose come ad esempio il petrolio.  Utilizziamo molta plastica per fare contenitori ed imballaggi.  La maggior parte della plastica però, non è biodegradabile e non viene nemmeno riciclata.  Se negli inceneritori si brucia la plastica in modo non corretto, si liberano nell'aria dei gas dannosi.
Il tipo di plastica più comunemente usato per fare bottiglie da bibita si chiama PET. Questa plastica è riciclabile, ma deve essere separata dagli altri rifiuti.

Tu cosa puoi fare?

* Usa meno plastica: usa borse di tela invece che sacchetti in plastica per la spesa; limita al minimo l'uso di bicchieri, piatti e posate di plastica.
* Riutilizza i contenitori di plastica usati (ad es. per mescolare colori riporre delle cose.
* Ricicla la plastica: dalla plastica riciclata si possono ottenere diversi oggetti sostitutivi del legno e del cemento come paletti, panchine, tavoli, vasi per piante o addirittura maglioni in fibre.

    Medicinali
I medicinali scaduti devono essere depositati negli appositi contenitori presso farmacie e distretti sanitari.

     Batterie
Le batterie auto devono essere conferite esclusivamente ai rivenditori, officine ed elettrauto.  Gli acidi che le batterie contengono sono altamente inquinanti e corrosivi.
N.B.: non abbandonare le batterie vicino ai cassonetti o sul suolo pubblico.

        Pile
Le pile, anche se scariche, racchiudono sostanze inquinanti dannose.  Devono essere depositate negli appositi contenitori.
N.B.: se fuoriesce del liquido da una pila, evitare di toccarlo: è corrosivo e velenoso.

        Olio
Un rifiuto pericolosissimo per l'ambiente è l'olio usato. Infatti dopo mesi di utilizzo nei motori, è carico di veleni (metalli, ossidi, acidi).
Per non ritrovarlo a mare o nell'acqua che beviamo, si deve consegnare, anche in minime quantità, a meccanici che effettuano cambi d'olio, distributori di benzina, ecc.