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"PILLOLE" DALLA SCIENZA

   
   

A cura di Dario Palma

   

Fitoplancton

Il singhiozzo

Il Dattero di mare

Il Pinguino

Camminare sui carboni

 

- Secondo recenti studi ogni anno il fitoplancton incorpora circa 45-50 miliardi di tonnellate di carbonio inorganico nelle proprie cellule. Ricerche precedenti attribuivano alle piante terrestri una quantità di carbonio assimilato all’anno di circa 100 mld di tonnellate/anno. In altre parole il fitoplancton sottrae all’ atmosfera attraverso la fotosintesi una quantità di anidride carbonica pari a quella delle piante terrestri, ha quindi un ruolo fondamentale nel contrastare quel fenomeno tristemente noto come “effetto serra”.


- Il singhiozzo, secondo un gruppo di ricercatori francesi diretti da Christian Straus, non sarebbe altro che un “ricordo” della contrazione dei muscoli respiratori che accompagnavano l’aprirsi e il chiudersi di piccoli organi simili a branchie, presenti negli anfibi, antenati anche dei mammiferi.


- Il “Dattero di mare” (Litophaga litophaga) è un mollusco tipico del mediterraneo. Vive all’ interno di canali che ricava corrodendo le rocce calcaree della costa. Raggiunge la lunghezza max di 10 cm in un periodo di tempo di circa 20 anni. Considerato una specialità gastronomica. Per raccoglierlo è necessario frantumare la roccia, il prelievo incondizionato sta causando la progressiva scomparsa di questo organismo, ed è causa di danno per ampi tratti di costa rocciosa.

- Il Pinguino maschio, può conservare nello stomaco il cibo non digerito per ben 3 settimane, assicurando così il nutrimento ai piccoli. Questo avviene grazie a particolari sostanze battericidi prodotte dal pinguino che uccidendo alcuni batteri gastrointestinali, garantiscono la conservazione del cibo. [New Scientist]

- Per camminare sui carboni ardenti basta sapere che il carbone trasmette calore con scarsa efficacia. Per questo toccando le braci passa alla cute solo il calore presente sulla superficie esterna del tizzone, che si raffredda rapidamente perché l’energia termica interna non fa in tempo a rimpiazzare quella persa dalla superficie. Il piede quindi riceve troppo poco calore per scottarsi.
Tuttavia è consigliabile non compiere più di quattro, cinque passi sulle braci. [Quark]


 

   

 

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