HOME  | Chi Siamo  |  Il WWF  |  Comunicati  |  Attività  |  Associarsi  |  Escursioni  |  Oasi | Links | Contatti 

MAIL           Cerca nel Sito  

La globalizzazione: breve relazione del corso del 10-11 novembre 2001 a Sant’Agnello (NA)

di Giacomo D’Alterio

    Oggi la popolazione mondiale è di 6 miliardi e 120 milioni di abitanti e, secondo stime di esperti statunitensi del settore demografico, la

Il debito estero è una delle realtà più difficili del nostro tempo che impoverisce sempre di più i paesi poveri.

Comprendere i meccanismi del progressivo indebitamento dei paesi del Sud del mondo è il primo necessario passo per riuscire a modificare radicalmente la logica e il funzionamento dei rapporti economici internazionali.

Questo volume, alla sua SECONDA EDIZIONE, tutto a 4 colori, è un prezioso sussidio a servizio della "Campagna Jubilee 2000", della "Campagna Sdebitarsi" e della "Campagna della Commissione Episcopale Italiana". Lo proponiamo al Tavolo delle Campagne, alla Rete Lilliput e a quanti, gruppi e privati, si impegnano per la cancellazione del debito.

 popolazione mondiale aumenterà fino ad arrivare a 9,2 miliardi di persone nel 2050; a quest’aumento demografico dovrà corrispondere un aumento dello sfruttamento delle risorse naturali ed economiche. Ci si chiede se questo sarà possibile. Negli ultimi cinquant’anni l’utilizzo di tali risorse è già notevolmente aumentato. Basti pensare che il numero degli autoveicoli sul pianeta è aumentato fino a superare il mezzo miliardo.

    L’obiettivo strategico del WWF è quindi quello di promuovere  "sviluppo sostenibile" attraverso la riduzione dei consumi, puntando su sei temi chiave:

  1. le foreste;

  2. le coste e gli oceani;

  3. le specie in via d’estinzione;

  4. il cambiamento climatico;

  5. le acque potabili interne;

  6. i veleni tossici.

Gli strumenti per attuare quest’obiettivo ad ampio raggio d’azione sono principalmente due:

    Il WWF si pone, inoltre, l’obiettivo di individuare 200 eco regioni suddivise in sub eco regioni.

    Le eco regioni sono aree di terra o di acqua dove convivono insieme molte specie in diverse condizioni ambientali.

Per realizzare, tutto ciò, l’Associazione pone l’attenzione su due approcci strategici:

Utilizzando i seguenti strumenti:

Il WWF cerca di individuare nuovi indicatori di benessere rispetto a quelli già conosciuti e presi in considerazione come:

    L’obiettivo politico costante dell’Associazione è quello di sovvertire l’opinione diffusa che questi indicatori possono da soli indicare il livello di benessere di un Paese. Il WWF, invece, cerca di puntare l’attenzione su un altro indicatore, la cosiddetta "impronta ecologica", che non è altro che la capacità di carico dell’ambiente rispetto alla presenza degli uomini presenti sul pianeta, in realtà la capacità di carico è aumentata a partire dal 1961 ed ha superato la capacità biologica della terra dal 1975.

    Ora ci si chiede se tutta la popolazione mondiale avrà effetti economici positivi dalla globalizzazione, che è l’internazionalizzazione dell’economia mondiale. La risposta è NO. La globalizzazione ha portato 400 multinazionali ha raggiungere questi risultati:

    Il fenomeno più importante, che si è verificato negli ultimi anni, è stato rispetto al passato, che un aumento della tecnologia utilizzata, ha provocato come effetto principale una riduzione dei posti di lavoro, infatti l’automazione e la robotica hanno ridotto i posti di lavoro nel settore industriale, così come i computer hanno ridotto l’occupazione nel terziario. Quest’effetto si è verificato anche nell’agricoltura, dove il fenomeno dello sviluppo delle coltivazioni intensive grazie alle macchine agricole ha provocato la riduzione degli addetti del settore. In passato, ciò non accadeva, infatti, l’invenzione di un nuovo prodotto procurava nuovi posti di lavoro, vedi la diffusione dell’automobile.

Giacomo D'Alterio

Home  Chi Siamo  Il WWF  Comunicati  Attività  Associarsi  Links
Oasi in Campania  Statuto