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Luglio 2003 -
Alessandro Gatto*
Il WWF lancia un appello a tutti i cittadini di Aversa e dell’agro
aversano: non bruciate i rifiuti,
perché questo è un vero e proprio atto criminale, considerato che le
sostanze gassose e le ceneri che si sprigionano dall’incenerimento dei
rifiuti sono pericolosissime per la salute dell’essere umane e delle
catene alimentari degli ecosistemi (animali, piante, microrganismi,
aria, acqua, terra, ecc.).
Non si ferma, dunque, lo smaltimento illecito di rifiuti nell'agro
aversano - commenta amaramente Alessandro
Gatto, consigliere regionale del WWF Campania. Sono centinaia e
centinaia i quintali di rifiuti solidi urbani ed anche speciali e
pericolosi che vengono smaltiti illegalmente sia nel centro di Aversa,
sia nelle campagne dell'agro aversano, con conseguente incenerimento,
liberando nell'aria, nel suolo e nelle falde ingenti quantità di scorie
chimiche pericolosissime per la salute dell'ambiente e dell'uomo.
Le denunce del WWF riguardo tale grave situazione sono iniziate da
quando si è formato il nostro gruppo ecologista locale - ricorda Gatto -
cioè dal 1990. Tutti gli organi istituzionalmente competenti sono stati
interessati (Sindaci, ASL, Prefettura, Magistratura, ecc.) ed anche se
si sono ottenute delle parziali bonifiche il problema non è stato
affrontato alla radice e quindi siamo sempre nelle stesse rovinose
condizioni.
Maggiori controlli sono auspicabili - continua
Francesca Tucci, Responsabile
della sezione WWF di Aversa - ma la vera soluzione del problema è fare
tutti i controlli possibili della filiera illegale a monte del processo.
Anche nella zona di Giugliano e Villaricca la situazione è tristemente
simile - commenta Giacomo
D'Alterio, così come nell'area di Casal di Principe - continua
Luigi Corvino - Responsabili
rispettivamente del WWF per le aree locali suddette.
Una situazione difficile ed insostenibile - concludono gli attivisti
volontari del WWF - anche perchè noi del WWF riceviamo continuamente
richieste di aiuto da parte della gente che ci telefona e ci scrive e
non sappiamo più come rispondere. Il WWF si appella a tutti i
SINDACI, innanzitutto, competenti per ogni comune dell'agro
aversano, a riqualificare le aree inquinate e soprattutto ad agire a
scopo preventivo per evitare che perdurino le condizioni degli
smaltimenti abusivi dei rifiuti. INNANZITUTTO TUTTI I COMUNI CHE
FANNO POCA RACCOLTA DIFFERENZIATA SONO OBBLIGATI PER LEGGE A RAGGIUNGERE
PERLOMENO IL 35% DI RIFIUTI RACCOLTI IN MANIERA DIFFERENZIATA, AVVIANDO
IL SISTEMA CAPILLARE DI RACCOLTA “PORTA A PORTA”. CI SONO DEI COMUNI
DELL’AGRO AVERSANO CHE LO STANNO GIA’ FACENDO, QUINDI TUTTI GLI ALTRI
COMUNI CHE NON LO FANNO NON POSSONO AVERE GIUSTIFICAZIONI.
*dott. Alessandro Gatto (Biologo e
Consigliere regionale del WWF Campania)
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