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 DIOSSINA: informazioni di base

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Marzo 2003 - Alessandro Gatto*

Cosa sono le diossine:
Il termine "diossina" indica una famiglia di composti chimici lipofili tossici e cancerogeni con una struttura di base formata da due molecole di benzene unite da due atomi di ossigeno. La sostituzione di atomi di idrogeno sulle molecole di benzene con atomi di cloro produce numerosi tipi di diossine clorurate. Se poi le stesse molecole di benzene clorurate (in vario modo) sono unite tra loro solo da un solo atomo di ossigeno si parla di furani.
Per quanto noto, le diossine e i furani non esistono nell'ambiente naturale ma si formano durante i processi di combustione.

L'intervallo di temperatura entro quale si formano questi composti è compreso tra 180 e 400 °C. Queste temperature si raggiungono tranquillamente quando l'incenerimento dei rifiuti (prevalentemente quelli di natura sintetica come le plastiche, copertoni d'auto, pellicole in plastica carta e cartone trattato, pellami e tessuti sintetici, ecc.) avviene all'aperto, ma anche negli inceneritori (qualsiasi termodistruttore) le diossine ed i furani si formano nelle zone più fredde dell'altoforno (che di norma dovrebbe raggiungere una temperatura tra gli 800 e i 1000 °C, proprio per evitare la formazione di questi spiacevoli sottoprodotti della combustione).
Ovviamente l'incenerimento dei rifiuti non è l'unica fonte di produzione delle diossine ma anche tanti procedimenti industriali sono implicati nella produzione di questi pericolosissimi inquinanti (es. produzione di pesticidi ed erbicidi, industria della carta, ecc.).

* Dott. Alessandro Gatto (Biologo e consigliere regionale del WWF Campania)

 

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