HOME  | Chi Siamo  |  Il WWF  |  Comunicati  |  Attività  |  Associarsi  |  Escursioni  |  Oasi | Links | Contatti 

MAIL           Cerca nel Sito  

 Diossina e rifiuti: EMERGENZA INFINITA!

i

Aprile 2003 - Dario Palma*


Che lo smaltimento dei rifiuti fosse un problema scottante, lo si sapeva da tempo, tuttavia alla luce delle ultime emergenze riguardanti la presenza di Diossina nei prodotti caseari, il problema sembra ripresentarsi ancora con maggiore vigore rispetto al passato.

Scandalo Diossina, in realtà, dichiara Dario Palma del WWF " c'è ben poco da scandalizzarsi, o da meravigliarsi, visto e considerato che da anni nelle nostre zone piccoli e grandi focolai di rifiuti sono all'ordine del giorno".

Questi composti tossici e cancerogeni non sono presenti in natura e si formano essenzialmente durante la combustione di rifiuti (prevalentemente quelli di natura sintetica come le plastiche, copertoni d'auto, carta e cartoni trattati, pellami e tessuti sintetici etc.), quando quest'ultima avviene in maniera incontrollata.

Diossine e Furani si formano in un intervallo di temperatura compreso tra i 180°C e i 400°C, temperature quindi facilmente raggiungibili quando l'incenerimento avviene all'aperto.
Anche negli inceneritori (qualsiasi termodistruttore) possono formarsi queste sostanze a causa di un mancato raggiungimento in tutte le zone dell'altoforno di una temperatura omogenea (circa 800°C-1000°C), senza dimenticare che anche molti processi industriali (produzione di erbicidi e pesticidi, industria della carta, ecc.) contribuiscono significativamente ad aggravare il problema.

La soluzione, secondo il WWF sta sempre in un sistema di smaltimento dei rifiuti che privilegi il riciclaggio e il recupero dei materiali, in maniera tale che solo una minima parte del rifiuto venga trattata con l'incenerimento.

Attualmente in Campania si punta solo alla costruzione dei due termovalorizzatori, che come più volte abbiamo detto, dichiara Dario Palma, "non affrontano il problema dei rifiuti alla radice, bensì cercano solo di eliminare l'accumulo riducendo in volume la mole di rifiuti che viene bruciata".

È quindi evidente che anche il problema discariche non verrebbe risolto, visto che le ceneri devono comunque essere smaltite in apposite discariche speciali.
L'incenerimento inoltre recupera solo l'energia dovuta al potere calorifero del rifiuto, ma non l'energia e le risorse necessarie alla produzione di un oggetto, tutto ciò è evidentemente contro una visione seriamente sostenibile del problema.

Sul problema rifiuti la posizione del WWF è ormai nota da almeno venti anni, quando il problema non se lo ponevano in molti, tuttavia se fossero stati seguiti alcuni "consigli" dati non solo dalle associazioni ambientaliste ma anche da parte del mondo scientifico, molto probabilmente non saremmo mai arrivati alla ormai infinita emergenza rifiuti in Campania.

*Dario Palma (Referente settore Rifiuti, Energie e Fonti rinnovabili della Sezione WWF Aversa)

 

i