HOME  | Chi Siamo  |  Il WWF  |  Comunicati  |  Attività  |  Associarsi  |  Escursioni  |  Oasi | Links | Contatti 

MAIL           Cerca nel Sito  

 
i

Aprile 2004  -

a cura di Giacomo D'Alterio Responsabile del Centro di Educazione Ambientale WWF di Villaricca (NA)

Riflessioni di Jerome Liss*.

            Superare l’isolamento onnipresente di oggi

Il libro provocante di Robert Putnam, Bowling Alone, (Ed. Simon & Schutster, 2000, non ancora tradotto in italiano), presenta un quadro disturbante: l’attività sociale delle persone è diminuita del 50% negli ultimi 40 anni! Quale “attività sociale”? Quasi tutta! Vedere gli amici, andare al cinema, partecipare ad una conferenza, collaborare ad una associazione (ecologica, politica, di quartiere, di cultura). La gente rimane a casa.
Risultato: isolamento.

Il Declino della Vita Sociale

Tanti fattori sono determinanti: pressione del tempo, stress in ufficio, dispersione urbana, ecc. E’ molto interessante notare che la “mancanza” di tempo dovuta al lavoro è meno importante della “precarietà” stessa del lavoro (l’ansia e la paura sono mosse dalla stessa precarietà del lavoro e anche dal pericolo di licenziamento. L’immobilizzazione supera la forza di iniziativa e la gente resta a casa).

Ma qual è il fattore maggiore che produce questa passività sociale ed isolante?

Forse hai indovinato: la televisione!

Se la guardi 3 o 4 ore al giorno, che rappresenta la media, non hai tempo per uscire e andare in una associazione o anche per vedere gli amici o i membri della famiglia che vivono lontano.

E Putnam dimostra, con una analisi statistica, che il numero di ore passate davanti alla TV ogni sera non solamente toglie tempo libero alla vita sociale, ma toglie l’energia. Seduti troppo tempo davanti alla TV, noi tutti potremmo diventare un “couch potatoe” (una patata sul divano).

Questo flusso di immagini, suoni, parole, cambiamenti rapidi e continui di stimoli, annega ed annienta il cervello.

I Giovani Soffrono

Un’altra conclusione (statisticamente provata) di Putnam: i giovani sono i più influenzati. Passano più tempo davanti alla TV rispetto agli adulti – ma non più degli anziani che vivono oggi una solitudine spaventosa – e sono più apatici di qualsiasi generazione precedente di giovani.

Inoltre gli insegnanti lamentano continuamente una riduzione di attenzione da parte degli studenti.

Hanno bisogno di “alti livelli di stimolazione” senza interruzioni e non possono mantenere la concentrazione seguendo un filo logico per più di alcuni minuti. Evidentemente leggono poco e sono apatici ed ignoranti verso la realtà politica.

E la realtà dell’ecologia? La conoscenza delle forze distruttive del pianeta? La “voglia di fare qualcosa”? Il declino della partecipazione è meno forte in ecologia che in altri campi, ma un certo declino, dal 1990 al 2001, c’è.

La Solitudine: Una Macchia che si Allarga

Ritorniamo al problema della solitudine ed alienazione sociale. Questa diminuzione onnipresente della partecipazione non solamente riflette l’apatia delle persone televisione-dipendenti, ma crea una barriera sociale per tutti. Vuoi vedere gli amici? Telefonagli: “Ciao, possiamo vederci questa sera?”. “Non sono disponibile”. Allora telefona ad un altro. “Sono stanco questa sera!”. Significato: “Mi collasso davanti alla televisione”. E allora prova con un altro: “Vuoi andare ad un incontro con gli amici?” “Non mi interessa!”. Significato: “Preferisco guardare un film poliziesco”. Ancora: “Andiamo a fare una gita naturalistica questo week end?”. Risposta: “Non so”. Significato: “l’Inter gioca contro la Roma questo week end”.

Il punto: l’alienazione e la passività sociale crea un ostacolo per tutti!.

Rinnovamento Sociale con le Sezioni Locali del WWF

In questo quadro pessimistico, possiamo apprezzare l’opportunità offerta dalle sezioni locali del WWF in Italia.

Questi gruppi locali permettono alle persone di rinnovare il loro interesse ed il loro impegno sociale. Le riunioni sono affidabili, condotte secondo una visione democratica e piene di opportunità di imparare ed agire in modo creativo. Allora il beneficio è non solamente un miglioramento della realtà ecologica; il beneficio cade ugualmente su tutti i partecipanti.

Benefici Molteplici

Perché investire il tempo in un gruppo locale di cambiamento sociale? Per vivere tanti risultati positivi: incontrare altri con interessi e valori simili a voi stessi. Partecipare attivamente in discussioni intelligenti ed in progetti appassionanti. Nel tempo ogni gruppo diventa una “rete sociale”. Allora la gabbia di alienazione e solitudine si rompe. La piaga è sanata, almeno per i soci attivisti. “Amici per sempre!”, può suonare esagerato. Ma in effetti dopo uno o due anni in un gruppo diventa così.

Un’Opportunità

In conclusione un appello: “Giovani ed anziani! Staccate la presa! (Almeno per voi stessi). Non avete niente da perdere tranne la vostra solitudine e noia verso la vita”.

Un gruppo locale di WWF è facile da trovare. Telefonateci o scriveteci una e-mail, la risposta verrà senza attesa!

Perché non provare?

Gruppo Attivo WWF "Napoli Nord"

Via Capitano Pellegrino, 14

80010 - Villaricca (NA)

info@wwfnapolinord.it

 

 

* Il Prof Jerome Liss conduce i Seminari di Formazione per i gruppi di pace, l’Associazione Lilliput, il WWF, sui temi della Comunicazione Ecologica, della Conduzione del Gruppo e dell’Integrazione di nuovi soci.

Leggi l'intervista

 

i